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venerdì 6 giugno 2008

Europei, l'Italia nella fase finale per la settima volta

Il 12 maggio 1957 l'Italia degli oriundi Ghiggia, Schiaffino e Montuori perde 6-1 dalla Jugoslavia nella Coppa Internazionale. L'anno dopo fallisce la qualificazione ai Mondiali. Per evitare ulteriori brutte figure i dirigenti federali e il ct Alfredo Foni decidono di non partecipare nemmeno alle qualificazioni del primo Campionato europeo, in Francia nel 1960 (vinto dall'Urss). Comincia cosi', o meglio non comincia cosi', l'avventura dell'Italia agli Europei. Che conta un solo successo, quello del 1968, alla seconda partecipazione dopo il debutto spagnolo. Ora quella in Austria e Svizzera sara' per la nostra Nazionale la settima partecipazione alla fase finale. Questa la storia dell'Italia agli Europei:

SPAGNA 1964
La prima vera volta dell'Italia. Non ci sono piu' Sivori e Altafini, lasciati a casa da Fabbri. I veterani sono Cesare Maldini e Robotti. Per l'Italia rimarra' alla storia come l'Europeo del pugno di Pascutti. Gli azzurri infatti superano facilmente il primo turno contro la Turchia (6-0, 1-0) poi affrontano i campioni in carica dell'Urss. Andata a Mosca, 13 ottobre del 1963: sull'1-0 per i sovietici, il terzino Dubinski stende Pascutti, e l'attaccante reagisce con un pugno (il famoso "pugno di Mosca"). L'Italia perde 2-0 e al ritorno pareggia 1-1. Eliminata, non accede alla fase finale. In Spagna, poi, vincono i padroni di casa.

ITALIA 1968
Gli azzurri giocano in casa e vincono trascinati dai gol Riva, da Facchetti, Corso e Mazzola. Nessun problema nel gironeeliminatorio, che l'Italia vince con 11 punti in 6 partite. Riva segna la bellezza di 6 gol. Ai quarti contro la Bulgaria l'uomo decisivo e' il milanista Pierino Prati, che all'andata accorcia provvidenzialmente le distanze nel 3-2 per la Bulgaria, al ritorno segna il gol dell'1-0 nel 2-0 che qualifica l'Italia. In semifinale riecco l'Urss. E' la rivincita della monetina. Andata e ritorno finiscono 0-0: a decidere e' il sorteggio. La finale e' contro la Jugoslavia. La prima finisce 1-1, con gol Domenghini. La replica e' azzurra: segnano Riva e Anastasi. L'Italia e' campione d'Europa.

BELGIO 1972 L'Italia di Valcareggi, reduce dai Mondiali, passa un primo girone di qualificazione non facilissimo (Austria e Svezia oltre all'Irlanda). Nei quarti di finale pero' c'e' il Belgio, formazione emergente del calcio europeo. Gli azzurri a Milano pareggiano 0-0, per sciogliersi a Bruxelles nella gara di ritorno. Alla fase finale accederanno Belgio, Ungheria, Germania Ovest e Urss. Vincera' la Germania.

JUGOSLAVIA 1976 L'Italia volta pagina. Il ct e' Fulvio Bernardini, coadiuvato da Enzo Bearzot. Ma la corsa degli azzurri finisce ancor prima di cominciare. Il girone di qualificazione impone la fortissima Olanda. L'Italia, ancora una volta, e' fuori dalla fase finale. Determinante il pari per 0-0 in casa contro la Finlandia a Roma. Vincera' la Cecoslovacchia ai calci di rigore.

ITALIA 1980
Cambia la formula. L'Italia e' il paese ospitante ed e' ammessa d'ufficio alla fase finale (a 8 squadre). Bearzot si ritrova una Nazionale spuntata dallo scandalo-scommesse: fuori Rossi e Giordano. Bettega e Antognoni sono i leader. L'Italia si gioca la finale nel girone contro Belgio, Inghilterra e Spagna. 0-0 contro la Spagna nella prima partita, poi grazie a una rete di Tardelli gli azzurri battono l'Inghilterra. Fatale pero' lo 0-0 contro il Belgio, che qualifica gli avversari per il maggior numero di gol fatti. E' la beffa, l'Italia chiude quarta(battuta nella finalina ai rigori dalla Cecoslavacchia), ma imbattuta e con la miglior difesa del torneo. Vince la Germania Ovest.

FRANCIA 1984
Un altro Europeo amaro per l'Italia. I campioni del mondo di Bearzot si ritrovano nel gruppo 5 di qualificazione alla fase finale con Cecoslovacchia, Svezia e Romania. Finiscono quarti, eliminati con una sola vittoria. Su Cipro. Due anni dopo il trionfale Mondiale in Spagna gli azzurri in Francia nemmeno mettono piede. Vincono i "galletti" padroni di casa.

GERMANIA OVEST 1988
L'Italia, dopo il fallimento dei Mondiali messicani dell'86, viene affidata a Vicini. E' la Nazionale di Vialli e Mancini, ma anche di Franco Baresi, Giannini, Donadoni ecc... Si qualifica nel primo girone contro Svezia, Portogallo, Svizzera e Malta. E nella seconda fase assieme alla Germania Ovest (eliminate Spagna e Danimarca). Ma la corsa si interrompe in semifinale. L'Urss ci batte 2-0 a Stoccarda e va in finale. Vincera' pero' l'Olanda di Marco van Basten.

SVEZIA 1992
Il post Italia '90 e' fatale agli azzurri di Vicini, che si fermano ancora stavolta nelle qualificazioni. Passa l'Urss. In Svezia vince la sorpresa Danimarca, eliminata nelle qualificazioni ma ripescata e ammessa alla fase finale al posto della Jugoslavia, dilaniata dalla guerra civile.

INGHILTERRA 1996
L'Italia di Sacchi in Inghilterra non passa il girone, cedendo il passo a quelle che poi saranno le due finaliste: Germania (alla fine campione) e Repubblica Ceca. Dopo un buon inizio e una convincente vittoria contro la Russia, gli azzurri trovanoun'improvvisa sconfitta con la Repubblica Ceca, che li costringe a giocarsi la qualificazione con la Germania. La partita decisiva e' dominata dagli azzurri che, anche grazie all'espulsione di Strunz, schiacciano i tedeschi nella loro area per gran parte del match senza mai pero' trovare il gol. Zola sbaglia anche un rigore.

BELGIO-OLANDA 2000
Campioni mancati per un soffio. Per la rete allo scadere di Wiltord prima e per il golden gol di Trezeguet nei supplementari. L'Italia di Zoff e' seconda, dietro la Francia. Nella fase a gironi gli azzurri si qualificano, battendo prima la Turchia e poi il Belgio, con una partita d'anticipo. Nei quarti di finale l'Italia trova la Romania: segna Totti e raddoppia Inzaghi poco prima dell'intervallo, limitandosi poi a controllare nella ripresa. In semifinale c'e' l'Olanda: Italia in 10 dopo neanche 30 minuti per il doppio giallo a Zambrotta. L'arbitro tedesco Merk concede due rigori agli olandesi che li sbagliano entrambi. Si va ai rigori: l'eroe della serata diventa Toldo, che para i rigori di Frank de Boer e Bosvelt; un terzo rigore, tirato da Stam, vola sopra la traversa e l'Italia accede alla seconda finale europea della sua storia anche grazie al 'cucchiaio' di Totti. Poi, pero', la beffa. Ancora piu' amara visto che un gol di Delvecchio stava regalando agli azzurri il trionfo. Fino a pochi secondi dalla fine...

PORTOGALLO 2004
L'Italia di Trapattoni si ferma alla fase a gironi. Dopo unpareggio per 0-0 nel primo incontro contro la Danimarca il 14 giugno, gli azzurri affrontano la Svezia. Passata in vantaggio al 37' con Cassano, all'85' l'Italia viene raggiunta da un colpo di tacco di Ibrahimovic. Nell'ultimo incontro, contro la Bulgaria il 22 giugno, gli azzurri vincono faticosamente 2-1 dopo essere passati in svantaggio alla fine del primo tempo. Perrotta al 48' e Cassano al 90' regalano i 3 punti, che pero' non sono sufficienti per accedere ai quarti di finale a causa del 2-2 tra Svezia e Danimarca. L'unica nota positiva e' Cassano, il resto da dimenticare: la squalifica di 3 giornate a Totti per lo sputo al danese Poulsen, il litigio di Vieri con i giornalisti e le accuse di una presunta combine fra svedesi e danesi nel confronto diretto per eliminare l'Italia. Vince la sorprendente Grecia.

Fonte Pic/Dire

giovedì 5 giugno 2008

Alex leader della nazionale

Con la sua attuale forma fisica, la sua indiscutibile classe e le straordinarie motivazioni che lo contraddistinguono, Alessandro Del Piero rende le la vita difficele al tecnico azzurro Donadoni nella scelta dell'attacco titolare della nostra nazionale.


Di Natale, anche lui è in ottima forma, ma la tecnica di Alex non ha eguali!!
Ormai Del Piero è sempre più leader non solo nella Juve ma anche in nazionale.

Forza Alex, sei il migliore...

L'offerta della Juve per Aquilani.


La juventus offre Iaquinta e Marchionni per avere Aquilani dalla Roma.


L'ingaggio del degiocatore sarà di 3,2 Milioni a stagione se la trattativa si conclude.

Inter - Juve: la rivincita

Mancini?? costa quanto un fuoriclasse il suo licenziamento: 24 milioni di euro

Moratti ha dovuto sborsare la strabiliante cifra di 24 milioni di euro per mandare via il suo vecchio allenatore Roberto Mancini...




Avrebbe potuto comprare un grande giocatore con quei soldi...

Gli interisti non ci credono, ma Moratti spende a spande sempre, il bello è che è sempre in passivo, l'inter non vince maiiiiiiiiiiiiiiiiiiii...

Juve, Aquilani o Xabi Alonso?





La Juve incassa il si del giocatore spagnolo, ma i senatori della squadra pluritotolata e pluridecorata chiedono alla dirigenza di non mollare per Auilani.






Il giallorosso è preferito rispetto al giocatore del Liverpool...






Real Madrid - Cristiano Ronaldo

Il Real offre a Cristiano Ronaldo un quinquennale da 19 milioni di euro a stagione...
Poveraccio...avrà il problema di come spenderli tutti quei soldi...

mercoledì 4 giugno 2008

Pisa 0 - 1 Lecce Evvaiiiiiiiiii...

Il Lecce ha vinto 1 a 0 a Pisa!!!
La seria A è più vicina ora...











Forza Lecceeeeee...

L'inter e Mourinho

L'inter ha preso Mourinho!!
Ora, l'allenatore fenomeno, farà spendere un sacco di soldi a Moratti...
E pensare, che Mancini se pur con tanti favoritismi arbitrali, uno scudetto era riuscito a vincerlo.

Comuqnue, noi Juventini, non possiamo fare altro che essere contenti quando c'è confusione calcistica in casa Inter...